Ho perso Tempo nel pensare troppo

troppo spesso si pensa ma non si ragiona

Questo crea vuoti emotivi

Distacchi psicologici

Nature non reali

Ossessioni, ansia, angoscia e paure.

Tutto si puo’ sistemare, anche in Punto di morte

Ma serve la ragione quella Sana Ed equilibrata.

Serve Coraggio da vendete per avere sangue caldo in momenti freddi.

Poi il corpo si rilassa e tutto torna normale.

Senza eta’. Quello e’ il giusto modo di pensare, ragionando Sui problemi sani Della Vita.

Spesso penso a te, sei IL mio solo pensiero

Ogni tanto in piena notte,apro la mente, si evoca la piu’ Alta Leva del mio spirito. Ti penso sempre, anche se Ami Un altro. E’ penoso lo so. Ma io ti penso. Non siamo unici, Ma ti voglio Tra le mie braccia, soffro di solitudine e ti ho persa per sempre. Non voglio piu’ nessuno, non voglio piu’ te. Ora sono solo ha credere che vada bene cosi’. Non voglio morire, Ma senza te, io sono gia’ finito. Tarma del mio Cuore,Tamara ho solo questo per lasciarti andare, una combinazione di te. ❤️

Si soffre per Amore

Si soffre per Amore, quando sei solo. Si soffre per Amore quando non sei con chi senti di dover essere, si muore per Amore quando non hai piu’ niente da perdere, si soffre per Amore quando sei giunto al capolinea,si soffre per Amore quando non siamo che cenere da concime. Ecco questa e’ la forza dell’Amore, nutrirsi di Un dolore che brucia l’anima e ti rende cieco di Invidia poi la disperazione e ha chiudere l’imbarazzo Della delusione.Ora non Trovo altre parole per dimostrarti quanto ti Amo. Ora sono solo e stupido nella mia ingenuita’.

La Vera Campanella e’ la Gelosia

Quando scatta la sirena,entra in atto la Gelosia, la canzone del tribolato,”oddio”.Essere gelosi,vuole dire piangere di nostalgia,rubare la rabbia al nostro mancato equilibrio,perdere la propria liberta’. Sentirsi soli e soffrire di solitudine,IL gelo Della Gelosia, si contrae dietro il mancato approccio senza costrizioni alla vita terrena,delle volte naturale,altre volte no!! , Ma comunicare vuole dire aiutarsi a guarire, da questo untuoso fastidio dell’ Anima. Peso perverso delle volte troppo eccessivo da sopportare.